Imparando a ragionare (46)

Continuiamo a riflettere insieme, ho da porvi un’altra domanda:
..La preghiera….qual’è il suo significato?
..Chi dobbiamo pregare?
..Come pregare?
L’ebraismo,il cristianesimo e l’islamismo vogliono far credere ai propri fedeli che il loro Dio ha tutto sotto controllo………ma è proprio così?
Basta semplicemente dare uno sguardo attorno:…guerre,persone innocenti trucidate, bambini abusati,donne uccise dagli uomini,malattie devastanti, tumori, virus, batteri, terremoti che mietono migliaia di vittime,uragani, maremoti….campi di sterminio ( Auschwitz)… Dov’è questo Dio?
Perché se Dio ha tutto sotto controllo non interviene?……..Eppure…….
La Bibbia recita:….<< Chiedete e vi sarà dato>>….<<Tutto è possibile a chi crede>>….
Ma la realtà sembra essere un’altra.
Ho assistito a madri che hanno pregato giorno e notte per il proprio figlio malato, ma il risultato è stato spietato; tutta la cristianità prega perché il terrorismo smetta di mietere vittime innocenti, ma Dio sembra sordo alle richieste dei suoi figli.
Se questa concezione theistica di Dio è morta……..Come dobbiamo intendere la preghiera?
Carmine Palmeri

Imparando a ragionare (45)

Spiritualità senza Dio.
La spiritualità riguarda la persona non la morale, per questo motivo può fare a meno della religione e della divinità; per questo motivo va al di là dell’osservanza rigorosa dei riti ,delle liturgie e delle prescrizioni.
Ugo Grozio nel 1625 scriveva : Etsi deus non daretur ( anche se dio non fosse dato).
Spiritualità è : ” interiorità e non religiosità”.
Carmine Palmeri

Imparando a ragionare (44)

Una spiritualità senza Dio è possibile?
Mentre tutte le confessioni religiose perdono terreno, cresce in modo esponenziale il desiderio di Spiritualità.
I giovani oggi non sono più interessati a liturgie, riti, dogmi e obblighi ecclesiastici.
Se gli ecclesiastici non cambiano linguaggio e non si adeguano ai tempi post-moderni, le loro proposte resteranno solo parole al vento.
Quando parlo di “spiritualità senza Dio”mi riferisco ad una “spiritualità laica”, una spiritualità inclusiva e non esclusiva, una spiritualità che parte dal cuore dell’uomo per arrivare: ….non a scoprire Dio…….ma la vita e la necessità di umanizzare l’umanità.
È finito il tempo dell’illusione religiosa,non sarà un Dio ( comunque lo si voglia chiamare) che ci aiuterà ad essere più spirituali, ma il nostro desiderio di conoscerCi sarà la via maestra verso una autentica “Spiritualità”……..e perché no,anche atea o agnostica.
Cercando nel profondo di noi stessi si giunge a scoprire:”il Bene, l’Amore”……
a questo punto chiamare in causa Dio o lo Spirito è massolutamente legittimo quanto relativo.
Carmine Palmeri

Imparando a ragionare (43)

Imparando a ragionare
Per troppo tempo le religioni si sono considerate le uniche depositarie della “Spiritualità “.
Nell’immaginario collettivo la Spiritualità veniva e viene, ancora oggi, identificata con la Religione.
La filosofia, in origine ,era considerata ricerca spirituale interiore.
Col passare del tempo ha abbandonato questo percorso di ricerca spirituale per diventare una materia dotta per soli eruditi.
Il vuoto lasciato è stato immediatamente colmato dalla religione che,appropriandosene, ha trasformato la spiritualità in devozione.
Dobbiamo riappropriarci del significa vero di Spiritualità: spiritualità è conoscere se stessi, è ricerca interiore, è …” Cuore dentro il Cuore”….
Spiritualità è prendere consapevolezza dei propri limiti, delle proprie ombre per poterle combattere ed evitare proiezioni alienanti.
Spiritualità è scoprire che nel profondo di noi stessi esiste il bene, è scoprire che siamo fatti per amare.
Spiritualità è spendere energie per fare emergere tutto ciò.
Religiosità è immobilismo delle coscienze, cecità dell’intelligenza,
alienazione psicologica.
Carmine Palmeri

Imparando a ragionare (42)

A proposito di dogmatismi contrapposti a pragmatismi.
Sentite cosa scriveva Albert Schweitzer:”Nella religione vi sono due correnti diverse: una non dogmatica e l’altra dogmatica. Quella che non è dogmatica si basa sulla predicazione di Gesù; la dogmatica si basa sui credo della Chiesa antica e della Riforma>>.
Io penso che Gesù sia stato il primo e vero fondatore del “pragmatismo etico-morale”,altrimenti come spiegare alcuni passaggi evangelici come:<<
…..parabola del buon samaritano….
… Dai frutti li riconoscerete…..
….Si colgono forse fichi dai rovi?..
…..non chi dice…..ma chi fa ……
….dar da bere agli assetati, da mangiare agli affamati, un vestito a chi è nudo…..
…..lavanda dei piedi……
…..così non sia tra voi, chiunque vuole essere grande sappia che deve servire……
…..chi è senza peccato scagli la prima pietra….
…..ipocrita, prima togli la trave dal tuo occhio e poi la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello…..
…..fa agli altri ciò che vuoi sia fatto a te stesso……>>

Che ne pensate?
Carmine Palmeri

Imparando a ragionare (41)

Morta definitivamente l’immagine del Dio biblico…Padre padrone…..immagine primitiva appartenente alla religione agraria del neolitico; come possiamo salvare Gesù dalle mani insanguinate degli uomini di chiesa?(cattolici e protestanti)
Una nuova visione,un nuovo ritratto di Gesù è oggi più che mai urgente e indispensabile se si vuole veramente riformare il cristianesimo morente.
Alcuni spunti di riflessione:
a) Gesù abbatte le barriere costruite dagli uomini per dividere.
b) Annulla i confini geografici e invita a non avere paura dello straniero.
c) Condanna le discriminazioni e ogni forma di xenofobia.
d) Annuncia una nuova forma di spiritualità:….donna l’ora viene,anzi è già venuta che i veri adoratori adoreranno Dio in spirito e verità….(Giovanni 4, )
e) Spiritualita’ oltre i pregiudizi razziali, culturali, sessuali e religiosi.
f) Tutti possono essere salvati praticando l’amore verso il prossimo…….non più sacrifici e spargimento di sangue.
g) combatte il concetto barbaro del Dio assetato di sangue:…” Se sapeste cosa vuol dire: misericordia voglio e non sacrifici..”
h) Annuncia senza mezzi termini che:” la vita umana non ha bisogno di una salvezza divina,ma di relazioni armoniose, di condivisione, ha bisogno d’amore.
Una nuova lettura della figura di Gesù significa comprendere che se la vita è sacra,se l’amore sorgente della vita è sacra, se Dio è sacro, ” l’amore è Dio”.
Questo nuovo concetto: “l’amore è Dio ” e non viceversa, cambia la prospettiva del nostro rapporto con la divinità; sto affermando che condividere l’amore,è condividere Dio, un Dio con noi, un dio umano, tu diventi dio per me come io lo divento per te.
Dunque se vogliamo parlare di ” Salvezza”, abbandoniamo l’idea di una salvezza divina, di un sacrificio espiatorio ( idea primitiva e Barbara) e, impegniamoci per rendere più umana la vita che ha bisogno,più che mai, di aprirsi alla sorgente dell’amore.
Questo per me, oggi, è il nuovo volto di Gesù che emerge da una lettura dei vangeli senza pregiudizi religiosi.
Carmine Palmeri